venerdì 25 gennaio 2013

Dopo le lacrime il danno. A rischio altri 150mila esodati. Fornero show: «Chiedete all'Inps...»

A dirlo quasi non ci si crede. Eppure è... tristemente vero! Elsa Fornero, il ministro che passerà alla storia tanto per le false lacrime quanto per le riforme "indecenti" torna ad accendere lo scontro su una situazione gravissima e che ancora non è stata risolta: quella degli esodati. «Noi ne abbiamo salvaguardati 140 mila. Se quei dati sono fonti dell'Inps, chiedete a loro». Così il ministro del Lavoro ha commentato la nuova stima degli esodati pubblicata dal Messaggero al quale risultano altri 150 mila esodati ancora «senza soluzione e che rischiano di ritrovarsi senza lavoro e senza pensione». Poi, con il suo solito stile da "vittima" ha aggiunto che «ancora una volta il ministro non viene informato dei conti». Parole che suonano come una beffa. Quale fosse il numero esatto degli esodati, tanto l'Inps quanto il ministero lo sanno da sempre. Che poi si sia preferito diffondere altre cifre perché quella vera era senza copertura è un'altra storia. Ma di dominio pubblico... Ma ancora una volta Fornero e Monti preferiscono trincerarsi dietro un bel "non so" piuttosto che...
  risolvere un danno che loro stessi hanno creato e del quale erano stati informati dal primo momento. Così mentre, stando agli ultimi dati, altre 150 famiglie sarebbero a rischio povertà e mentre il governo finge di non vedere, una prima proposta arriva dalla Lega. «Monti - spiega Massimo Bitonci - restituisca i 4 miliardi che ha dato al dottor Mussari.
Potrebbero essere spesi per i 2 milioni di famiglie povere (2.000 euro a famiglia), per ciascuno dei 350.000 esodati creati dalla Fornero (11.000 euro a testa), o del milione e duecentomila pensionati che vive con meno di 500 euro al mese (3.000 euro)».
 

“Simone Boiocchi”
“La Padania 24.01.2013”