giovedì 30 maggio 2013

Oggi come 837 anni fa stringiamoci alla nostra bandiera

Il 7 aprile 1167, col giuramento di Pontida, le principali città del nord misero da parte le reciproche rivalità unendosi in alleanza, dando vita alla Lega Lombarda allo scopo di combattere l'oppressione del dominio imperiale e contrastare Federico I° detto “il Barbarossa”, imperatore del Sacro Romano Impero.
 Il 29 maggio 1176 nei dintorni di Legnano si scontrarono le truppe della Lega con quelle dell’imperatore Federico il Barbarossa. La Lega Lombarda adottò la bandiera di San Giorgio come propria insegna, innalzandola sul Carroccio intorno al quale si raccolsero e combatterono  le milizie comunali. Sotto la bandiera della loro coalizione, i soldati lombardi, in inferiorità numerica e stanchi, resistono a lungo contro un esercito riposato, superiore e per di più a cavallo. Resistettero ai soldati imperiali fino all’arrivo della Compagnia della Morte, 900 cavalieri guidati, secondo la tradizione, da Alberto da Giussano. I tedeschi furono sconfitti registrando pesanti perdite.
E’ dai valori di quelle gesta che dobbiamo ripartire per ridare dignità e speranza alla nostra terra e alla nostra gente (e per rifondare l’attuale Lega), ed è per questo che in Regione Lombardia...

 abbiamo depositato una progetto di legge per adottare questa gloriosa bandiera come bandiera ufficiale di Regione Lombardia. Lo statuto regionale ne prevede infatti l’adozione ma a oggi non è ancora stata identificata; la rosa camuna infatti, erroneamente scambiata per bandiera, è lo stemma regionale.
La bandiera storica della Lega Lombarda vogliamo diventi la bandiera della Lombardia di oggi.

Una bandiera simbolo di fratellanza, di libertà e voglia di riscatto dei comuni lombardi e di tutto il nord, ieri come oggi, attorno alla quale vogliamo stringerci. La rinascita della nostra terra passa anche attraverso una battaglia culturale e la riaffermazione di quei valori e quello spirito che questa bandiera, ancora oggi, racchiude in sé.