martedì 23 luglio 2013

Abolito l’esame quinquennale agli oltre 10.000 Certificatori Energetici iscritti a ordini professionali

Snellite le procedure burocratiche per oltre 10.000 liberi professionisti lombardi iscritti ad albi professionali e abilitati alla Certificazione Energetica degli Edifici. Per Regione Lombardia un risparmio di 300.000 euro in 3 anni.
E' stato approvato martedì 23 luglio in Consiglio Regionale un emendamento al Progetto di Legge 47 che riguarda i Certificatori Energetici accreditati. Firmatari del testo i Consiglieri Regionali della Lega Nord Jari Colla e Angelo Ciocca. Si tratta di figure professionali importanti, per la sola Regione Lombardia stiamo parlando di oltre 10.000 tecnici accreditati all’esercizio delle attività di diagnosi e certificazione energetica degli edifici, che rilevano, ad esempio, la classe energetica degli immobili lombardi. Sinora questi professionisti erano tenuti a sostenere, con cadenza quinquennale, un esame di aggiornamento professionale, pena la cancellazione dall’elenco dei soggetti certificatori riconosciuti dall’Organismo di accreditamento regionale. La normativa riguardava però tutti i certificatori, indiscriminatamente, sia chi proveniva da un iter scolastico-professionale generico, sia chi, in maniera più specifica, risultando iscritto ad un Ordine o Collegio professionale, era già tenuto a seguire periodicamente corsi di aggiornamento garantiti dall’Ordine professionale di appartenenza. 
Oggi abbiamo realizzato un'azione concreta a favore dei lavoratori lombardi e questo genere di provvedimento non rappresenterà un eccezione ma la regola: interverremo ogni qual volta sia possibile, e doveroso, semplificare la vita ai lavoratori della nostra Regione, snellendo una burocrazia eccessiva e soffocante. Con questo emendamento abbiamo eliminato un obbligo ingiusto e inutile a danno dei professionisti iscritti a un albo professionale. 

Resta invece l'obbligo di sostenere l'esame quinquennale per i tecnici abilitati ma non iscritti a nessun ordine professionale.

Esprimiamo inoltre soddisfazione per l’approvazione in Consiglio Regionale di questo emendamento, che ha trovato anche l’approvazione dell’Assessore all’Ambiente Claudia Terzi, che oltre a snellire migliaia di professionisti da un inutile esame, solleva Regione Lombardia da un onere economico non indifferente quantificato in 300.000 euro. A tanto ammontava la cifra stanziata in tre anni per coprire i costi dell’esame di aggiornamento. 
Da segnalare il voto contrario del Movimento 5 Stelle e di diversi esponenti della sinistra, che, come sempre, si dimostrano lontani anni luce dai problemi di chi lavora.