venerdì 20 giugno 2014

Centro Parkinson, inaugurati nuovi ambulatori al CTO di Milano. Colla: “Realtà da sostenere, eccellenza della sanità lombarda”

Sono stati inaugurati mercoledì 18 giugno al CTO di Milano, i nuovi ambulatori del Centro Parkinson degli Istituti Clinici di Perfezionamento, realizzati grazie al supporto della Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson.  «Fondamentale – ha sottolineato il Direttore Generale AO ICP Alessandro Visconti – la collaborazione tra pubblico e privato che ne ha reso possibile la realizzazione».
Il Centro Parkinson, diretto dal Dott. Gianni Pezzoli, dal 1997 al CTO è un centro di eccellenza riconosciuto a livello mondiale con un database di 23.000 pazienti. Solo nel 2013 sono stati visitati 1.500 nuovi pazienti, la metà dei quali provenienti da fuori regione.
Il centro, che inaugura le nuove aree ambulatoriali, ha consolidato nel corso degli anni un percorso diagnostico-terapeutico integrato che si avvale di un team multidisciplinare formato da neurologi, genetisti, dietologi, psicologi e infermieri, che assicura una vera e propria “presa in carico globale del paziente”, attraverso un inquadramento della sua situazione clinica, genetica, riabilitativa, nutrizionale e familiare.
«Attraverso un semplice prelievo di sangue – ha spiegato Gianni Pezzoli, Direttore del Centro Parkinson di Milano, Presidente dell’Associazione Italiana Parkinsoniani (AIP) e Presidente della Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson – vengono raccolti campioni di DNA, con l’obiettivo di studiare il patrimonio genetico dei nostri pazienti e di identificare i geni che predispongono allo sviluppo di malattie neurologiche come la Malattia di Parkinson. Circa il 20% dei pazienti presenta una storia familiare positiva per la malattia. I familiari di persone affette da Parkinson presentano, rispetto alla popolazione generale, un rischio di sviluppare la patologia lievemente superiore. Le indagini genetiche sono importanti soprattutto per i pazienti con insorgenza della malattia prima dei 40 anni».
Il Parkinson è una malattia neurologica che necessita di un approccio globale, focalizzato sui disturbi motori e non, e che prevede non solo un intervento farmacologico ma anche riabilitazione motoria, educazione sanitaria e controllo della nutrizione.
«L’ampliamento delle aree ambulatoriali è stato pensato...
 e realizzato a seguito del numero crescente di pazienti che ogni anno accedono al nostro Centro, grazie a una generosa donazione della Fondazione Grigioni – dichiara Pezzoli -. I tempi di accesso al Centro Parkinson per i nuovi pazienti saranno quindi ridotti a soli 10 giorni lavorativi. Chiaramente l’appropriatezza dell’indicazione è fondamentale; una breve lista d’attesa può essere mantenuta solo se arrivano al centro pazienti con un’indicazione corretta».


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