venerdì 12 settembre 2014

Concorsi su base regionale non solo della scuola ma per tutta la Pubblica Amministrazione. No alla riforma Renzi sulla Skuola

Milano (TMNews) - "E' una fattispecie da studiare l'insegnante milanese che prende la cattedra a Crotone e non si presenta per malattia: se me ne portate uno, offro da bere a tutta Crotone". E' con una battuta, per lui paradossale, che Matteo Salvini ha annunciato le mozioni della Lega per "reintrodurre i concorsi di su base regionale", non solo per gli insegnati ma per tutto il pubblico impiego. Bollando come "una presa per il culo" la riforma scolastica del Governo Renzi , Salvini ha chiesto verifiche a tappeto "su quegli insegnanti assunti al Nord ma provenienti dal Sud che, a decine, hanno già annunciato assenze per malattia o richieste di riavvicinamento a casa per assistere parenti disabili". Per il leader del Carroccio c'è infatti "l'esigenza di controllare la reale esistenza di queste malattie ed esigenze familiari".


Qui sotto un'immagine della protesta svoltasi giovedì 11 settembre al Pirellone contro la riforma Renzi della skuola. La nostra ricetta? Chiediamo concorsi pubblici su base regionale non solo della scuola ma per tutta la Pubblica Amministrazione. Non possiamo più accettare dati come quello di Milano, dove su 174 insegnanti nuovi assunti, 174 vengono da fuori provincia!! Questo è Kolonialismo!

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