venerdì 19 dicembre 2014

Bando per la concessione di contributi finalizzati all'incremento della sicurezza a favore delle micro e piccole imprese commerciali

1. DESCRIZIONE E FINALITA’

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia nell’ambito degli impegni assunti in Accordo di programma per lo sviluppo e la competitività del sistema economico lombardo (Asse 2 - Attrattività e competitività dei territori) attivano una nuova misura di intervento a sportello per promuovere la realizzazione di investimenti innovativi per la sicurezza e la prevenzione di furti, rapine ed atti vandalici, finalizzata a proteggere sia le micro e piccole imprese commerciali che i consumatori, dai fattori di rischio registratisi negli esercizi di vicinato, anche a seguito del perdurare della crisi economica e dell’acuirsi dei disagi sociali e della microcriminalità.
Il bando amplia il pacchetto delle iniziative che Regione Lombardia promuove in tema di riqualificazione, ammodernamento e sviluppo dei territori e dei centri urbani, in sintonia con le politiche di sviluppo dell’attrattività ed accoglienza dei territori lombardi, anche in riferimento ad EXPO 2015.
Il bando è finalizzato in particolare alla realizzazione di investimenti per la sicurezza (ad es. sistemi di video allarme antirapina, videosorveglianza a circuito chiuso, sistemi antintrusione con allarme acustico) nonché all’acquisto di dispositivi di pagamento per la riduzione del flusso di denaro contante.

2. DOTAZIONE FINANZIARIA
 Regione Lombardia rende disponibile una dotazione finanziaria per...


 Euro 2.435.000,00 trasferita a Unioncamere Lombardia per la realizzazione e gestione del presente Bando, articolata sulla base dei dati statistici relativi ai furti e alle rapine negli esercizi commerciali in Lombardia nel 2011, 2012 e 2013, forniti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero degli Interni nonché dai dati 2008-2012 forniti da Confcommercio Lombardia per la città di Milano.
Alle categorie individuate come maggiormente a rischio (di cui al punto 3 del Bando) vengono destinate risorse pari al 70% della dotazione finanziaria (euro 1.704.500,00); il restante 30% (euro 730.500,00) è destinato alle rimanenti categorie.
Le richieste di prenotazione delle risorse saranno ordinate in due graduatorie (“categorie a rischio maggiore” e “altre categorie a rischio”) e le risorse saranno assegnate sino ad esaurimento. Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia si riservano di destinare le somme eventualmente non utilizzate su una graduatoria, per incrementare le risorse disponibili a copertura delle domande presentate sull’altra.
Regione Lombardia si riserva di integrare, tramite apposita deliberazione, tale dotazione finanziaria, anche su base provinciale, qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse a valere sul bilancio regionale, sul bilancio di Unioncamere Lombardia o sui bilanci delle singole Camere di Commercio che volessero aderire all’iniziativa.

3. SOGGETTI BENEFICIARI
Sono le micro e piccole imprese del commercio, con sede legale o operativa in Lombardia, che alla data di inoltro del modulo di prenotazione di cui al punto 6 del Bando e fino all’erogazione del saldo del contributo, siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) essere micro o piccola impresa con riferimento alla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GUUE L 124 del 20 maggio 2003) recepita con Decreto Ministeriale del 18 maggio 2005 (GURI n. 238 del 18 ottobre 2005)1;
b) essere iscritte e attive al Registro Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia;
c) essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
d) non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative relative agli aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea;
e) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa vigente;
f) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 10 L. 575/1965 (c.d. Disposizioni contro la mafia);
g) svolgere un’attività classificata con i codici ATECO 2007 compresi nel seguente elenco (si fa riferimento al codice ATECO -attività prevalente d’impresa e non di unità locale, indicato in visura camerale):

CATEGORIE A RISCHIO MAGGIORE
G.46.48 Commercio all'ingrosso di orologi e di gioielleria
G.47.26 Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco in esercizi specializzati
G.47.30 Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
G.47.73 Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati
G.47.75 Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
G.47.77 Commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria in esercizi specializzati
ALTRE CATEGORIE A RISCHIO
G.47.42 Commercio al dettaglio di apparecchiature per le telecomunicazioni e la telefonia in esercizi specializzati
G.47.71 Commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati
G.47.72 Commercio al dettaglio di calzature e articoli in pelle in esercizi specializzati
I.56.10.11 Ristorazione con somministrazione
I.56.30 Bar e altri esercizi simili senza cucina

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo a valere sul presente Bando.
Le imprese che detengono apparecchi per il gioco d’azzardo lecito, per accedere al contributo, devono impegnarsi formalmente (autodichiarazione ai sensi del DPR 445/2000) a rimuovere, alla scadenza del contratto di installazione stipulato con il concessionario, gli apparecchi per il gioco d’azzardo lecito eventualmente detenuti -a qualsiasi titolo -e non possono procedere con nuove installazione dalla data di presentazione della domanda di contributo e per i successivi tre anni dall’erogazione del contributo.

4. TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI

Gli interventi devono essere realizzati presso la sede legale o operativa ubicata in Lombardia. In presenza di più unità locali ubicate in Lombardia, l’impresa dovrà sceglierne una sola ed indicarla in fase di domanda.
Sono ammesse a contributo le spese per l’acquisto e installazione, al netto dell’IVA, dei seguenti sistemi innovativi di sicurezza e dispositivi per la riduzione dei flussi di denaro contante:
A. sistemi di video-allarme antirapina
B. sistemi di video-sorveglianza a circuito chiuso e sistemi antintrusione con allarme acustico
C. casseforti
D. sistemi antitaccheggio
E. serrande e saracinesche
F. vetrine antisfondamento
G. sistemi biometrici
H. telecamere termiche
I. sistemi di pagamento elettronici
o POS e carte di credito
o Contactless
o Phone payment
J. sistemi di rilevazione delle banconote false
K. dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna esterna
L. casseforti e blindature antiesplosione
M. automazione nella gestione delle chiavi
N. interventi di edilizia o adeguamento impianti elettrici nel limite del 30% della somma delle voci di spesa comprese da A. a M.

Sono ammissibili solo impianti o sistemi nuovi di fabbrica.
Sono escluse le seguenti spese:
- canoni, compreso quelli riferiti ad investimenti in leasing
- noleggio impianti/attrezzature
- adeguamento/manutenzione di preesistenti impianti o sistemi
- acquisto di beni/impianti usati
- spese in autofatturazione
- lavori in economia

Non sono ammissibili interventi già oggetto di altri contributi pubblici .
Le spese dovranno essere fatturate (fa fede la data di emissione della fattura) a partire dal 10 ottobre 2014 (pubblicazione sul BURL della DGR n. 2458/2014) ed entro e non oltre il 15 maggio 2015 (time line di cui al successivo punto 10 del Bando).

5. ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle sole spese considerate ammissibili. Per le categorie a rischio maggiore di cui al punto 3 del Bando l’investimento massimo ammissibile è fissato in 10.000 euro; per le altre categorie di cui al punto 3 del Bando l’investimento massimo ammissibile è fissato in 5.000 euro. Per entrambe le categorie l’investimento minimo è fissato in 1.000 euro.
Si ricorda che le spese ammissibili saranno considerate al netto di IVA e che il contributo è al lordo della ritenuta di legge del 4%.

6. MODALITA’ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO

Per partecipare al bando, l’impresa dovrà compilare il “MODULO DI PRENOTAZIONE” (che sarà reso disponibile dal 15.12.2014 sul portale www.bandimpreselombarde.it) e inviarlo, unitamente al documento di identità del legale rappresentante o suo delegato, all’indirizzo PEC bandosicurezzalombardia@legalmail.it.
L’impresa riceverà sulla PEC indicata nel “MODULO DI PRENOTAZIONE” la notifica di avvenuta ricezione con relativo numero identificativo della domanda assegnato in base all’ordine cronologico di arrivo.
Unioncamere Lombardia, a seguito dell’istruttoria formale e sulla base delle risorse disponibili, fornirà alle imprese potenzialmente ammissibili e finanziabili, le modalità per accedere al portale www.bandimpreselombarde.it per consentire la fase successiva di perfezionamento della domanda di contributo, secondo i tempi indicati al punto 10 del presente Bando, nella quale dovranno essere obbligatoriamente riportate le voci di costo ed i relativi importi indicati nel modulo di prenotazione (non sono ammesse variazioni e/o rideterminazioni delle voci e dei relativi costi indicati in fase di prenotazione).
E’ necessaria, da parte delle imprese, la registrazione al portale www.bandimpreselombarde.it seguendo le istruzioni riportate nella home page del portale stesso, al fine di ottenere user e relativa password.
L’invio telematico della domanda di contributo avviane tramite il portale www.bandimpreselombarde.it quando l’impresa – dopo aver scaricato sul proprio computer il modulo generato dal sistema e averlo firmarlo digitalmente con firma digitale “forte” - provvederà a ricaricare la documentazione sul portale stesso inviando la conferma definitiva.
La presentazione della domanda di contributo da parte dell’impresa si intende completata alla ricezione del numero progressivo che verrà assegnato in automatico dal sistema.
Le tempistiche di presentazione della domanda di contributo (prenotazione e successivo perfezionamento) sono indicate al successivo punto 10 “TIMELINE”.
Unioncamere Lombardia può richiedere l’integrazione della documentazione e dei dati forniti, assegnando un termine perentorio di 10 (dieci) giorni solari consecutivi per l’invio di quanto richiesto. L’assegnazione di tale termine comporta l’interruzione del termine di conclusione del procedimento. La mancata integrazione entro il termine stabilito comporta l’inammissibilità della domanda.

7. PROCEDURA DI VALUTAZIONE E DI AMMISSIONE AL CONTRIBUTO

L’istruttoria dei requisiti formali, verrà effettuata da Unioncamere Lombardia. Le domande formalmente ammissibili verranno disposte nelle graduatorie di cui al punto 2, in base all’ordine cronologico di arrivo, secondo la procedura indicata al punto 6.
Le imprese formalmente ammissibili per le quali vi è la disponibilità finanziaria, riceveranno comunicazione via PEC con indicazioni per procedere al perfezionamento della domanda su sistema www.bandimpreselombarde.it .
Le imprese formalmente ammissibili ma non finanziabili per esaurimento delle risorse, riceveranno comunicazione via PEC e potranno essere riammesse alla fase di perfezionamento della domanda in caso di accertata disponibilità economica da parte di Unioncamere Lombardia e di Regione Lombardia dovute a rinunce, revoche o residui.
La graduatoria delle richieste di prenotazione verrà pubblicata sul portale www.bandimpreselombarde.it entro il 16 febbraio 2015 e l’esito dell’istruttoria verrà comunicato alle imprese tramite PEC.

8. RENDICONTAZIONE DELLE SPESE E MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Le modalità per accedere alla procedura di rendicontazione e la relativa modulistica saranno comunicate alle singole imprese da Unioncamere Lombardia, contestualmente alla comunicazione di assegnazione del contributo.
L’impresa deve necessariamente presentare la rendicontazione con modalità on line attraverso www.bandimpreselombarde.it. entro e non oltre le ore 12.00 del 15 maggio 2015.
A tal fine l’impresa dovrà obbligatoriamente allegare:
a) la relazione sintetica di attuazione dell’intervento sottoscritta dal legale rappresentante;
b) quietanza delle fatture da cui risulti chiaramente:
- l’oggetto della prestazione o fornitura;
- l’importo;
- le modalità e la data di pagamento.

In questa fase il legale rappresentante o altro soggetto con potere di firma, dovrà attestare la validità dei costi sostenuti, la loro congruenza e coerenza con l’intervento presentato, mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione di cui al DPR 445/2000.
Sono ammessi esclusivamente i pagamenti effettuati dal beneficiario ai fornitori per il tramite di bonifico bancario o postale ovvero con altri strumenti di incasso o di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni (L. 136/2010, art. 3, commi 1 e 3 e successive modificazioni).
Non sono ammessi, pena revoca del contributo:
- i pagamenti effettuati in contanti e/o tramite compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore (ad esempio permuta con altri beni mobili, lavori, forniture, servizi, ecc.);
- qualsiasi forma di autofatturazione.

Verificata la correttezza della documentazione presentata e sulla base delle spese effettivamente sostenute, Unioncamere Lombardia approva ed eroga il contributo entro il 15 luglio 2015.
Ai fini dell’erogazione del contributo, l’intervento deve essere realizzato raggiungendo gli obiettivi dichiarati e con spese effettive (IVA esclusa) non inferiori al 70% delle spese ammesse.
Il contributo sarà rideterminato in base all’importo degli investimenti effettivamente realizzati e qualora il costo rendicontato risultasse inferiore al 70% del totale delle spese ammesse, il contributo sarà revocato in toto.
Non verranno prese in considerazione variazioni di spesa in aumento rispetto all’investimento originariamente ammesso a contributo.
In fase di rendicontazione, sarà verificata tramite il DURC la regolarità contributiva dell’impresa beneficiaria di contributo; in caso di accertata irregolarità, verrà trattenuto l’importo corrispondente all’inadempienza e versato agli Enti previdenziali e assicurativi (D.L. 69/2013 art. 31 comma 8 bis).

9. TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO (in regime de minimis)

Le agevolazioni previste dal bando sono concesse in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato agli aiuti d’importanza minore (de minimis), in base al quale una impresa può ottenere aiuti, a qualsiasi titolo, complessivamente non superiori a € 200.000, ovvero € 100.000 per il settore del trasporto merci per conto terzi, nell’ultimo triennio (art. 3.2). L’importo complessivo deve riferirsi all’impresa unica intesa ai sensi dell’art. 2.2 del Regolamento stesso.
Qualora la concessione di nuovi aiuti “de minimis” comporti il superamento dei massimali pertinenti di cui al paragrafo 2, nessuna delle nuove misure di aiuto può beneficiare del presente regolamento (art. 3.7).
Gli aiuti non sono cumulabili con altri aiuti, relativamente agli stessi costi ammissibili, se un tale cumulo dà luogo a un'intensità d'aiuto superiore a quella fissata, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d'esenzione per categoria o in una decisione della Commissione. Gli aiuti “de minimis” che non sono concessi per specifici costi ammissibili o non sono a essi imputabili possono essere cumulati con altri aiuti di Stato concessi a norma di un regolamento d’esenzione per categoria o di una decisione adottata dalla Commissione (art. 5.2).
Sono escluse dai benefici finanziari del bando in oggetto le imprese che rientrano nel campo di esclusione di cui all'art. 1 del Reg. (UE) n. 1407/2013 e le imprese che abbiano ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione assunta della Commissione europea, ai sensi del Regolamento(CE) 659/1999, che dichiara l'aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.
Le imprese beneficiarie, oltre a dichiarare la non inclusione nella categoria dell’art. 1 del Reg. UE citato, dovranno dichiarare, ai sensi del DPR 445/2000, eventuali aiuti “de minimis” e qualunque altro aiuto di importo limitato, ricevuti nell’arco degli ultimi tre esercizi finanziari, al fine della verifica del rispetto della soglia per impresa e del cumulo con altri regimi “de minimis”, nonché confermare di non essere tra le imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Regolamento(CE) 659/1999.

10. TIMELINE
15 DICEMBRE 2014
Pubblicazione “Modulo di prenotazione” sul portale www.bandimpreselombarde.it
15 GENNAIO 2015
Apertura prenotazione contributo da parte delle imprese all’indirizzo PEC bandosicurezzalombardia@legalmail.it
31 GENNAIO 2015
Chiusura dei termini di prenotazione del contributo a mezzo PEC
ENTRO IL 16 FEBBRAIO 2015
Istruttoria formale, con successiva conferma assegnazione del contributo inviata tramite PEC alle imprese e pubblicazione della graduatoria delle richieste di prenotazione
Dalle ore 9.00 del 17 FEBBRAIO alle ore 16.00 del 2 MARZO 2015
Perfezionamento e invio della domanda di contributo sul portale www.bandimpreselombarde.it
Entro le ore 12.00 del 15 MAGGIO 2015
Invio rendicontazione con relazione sintetica sul portale www.bandimpreselombarde.it

ENTRO IL 15 LUGLIO 2015
Istruttoria della rendicontazione, con successiva approvazione dei contributi erogabili sulla base delle spese ammesse.
Erogazione dei contributi alle imprese beneficiarie



11. DISPOSIZIONI FINALI

11.1. OBBLIGHI DEI SOGGETTI BENEFICIARI
I soggetti beneficiari sono obbligati, pena la decadenza del contributo, a:
a. ottemperare alle prescrizioni contenute nel bando e negli atti a questo conseguenti;
b. assicurare la puntuale e completa realizzazione degli interventi in conformità alle richieste di contributo presentate ed entro i termini stabiliti dal bando e relativo decreto di concessione del contributo;
c. a segnalare entro 10 giorni lavorativi e comunque prima della presentazione della rendicontazione delle spese sostenute, eventuali modifiche relative alle spese e ogni altra eventuale variazione rispetto a quanto indicato in domanda;
d. ad assicurare la copertura finanziaria per la parte di spese non coperte dal contributo.
e. fornire, nei tempi e nei modi previsti dal bando e dagli atti a questo conseguenti, la documentazione e le informazioni che saranno eventualmente richieste;
f. conservare, per un periodo di 5 (cinque) anni a decorrere dalla data di erogazione del saldo del contributo, la documentazione tecnica, amministrativa e contabile (compresa la documentazione originale di spesa) relativa all’intervento agevolato ;
g. mantenere la destinazione d’uso di beni, opere ed immobili per 3 anni dalla data di pubblicazione della graduatoria;
h. non richiedere per le stesse spese per le quali viene erogata l’agevolazione, altre agevolazioni pubbliche.

11.2. DECADENZE, RINUNCE E REVOCHE

Il contributo concesso in attuazione del presente bando viene revocato qualora:
a. non vengano rispettati gli obblighi previsti dal bando e dagli atti a questi conseguenti, ovvero nel caso in cui l’investimento realizzato non sia conforme, nel contenuto e nei risultati conseguiti, all’investimento ammesso a contributo;
b. non vengano rispettati i tempi previsti dal bando al precedente punto 10 “TIMELINE”;
c. sia riscontrata la mancanza o il venir meno dei requisiti di ammissibilità sulla base dei quali è stata approvata la domanda di contributo;
d. non sia realizzato e rendicontato almeno il 70% del totale dell’investimento complessivo ammesso a contributo;
e. sia accertato il rilascio di dichiarazioni ed informazioni non veritiere, sia relativamente al possesso dei requisiti previsti dal bando sia in fase di realizzazione e rendicontazione degli investimenti.

I soggetti beneficiari, qualora intendano rinunciare al contributo ovvero alla realizzazione del l’investimento, devono inviare apposita comunicazione a Unioncamere Lombardia mediante PEC all’indirizzo bandosicurezzalombardia@legalmail.it indicando nell’oggetto della mail la seguente dicitura: “Nome Azienda - Rinuncia contributo bando sicurezza Lombardia ”.
In caso di revoca, anche conseguente a quanto previsto al successivo punto 11.3, i soggetti beneficiari dovranno restituire, entro 30 (trenta) giorni dalla notifica del provvedimento di revoca, la somma ricevuta, incrementata di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento della BCE, alla data dell’ordine di pagamento, maggiorato di 5 punti percentuali per l’anno, calcolato a decorrere dalla data di erogazione e sino alla data di assunzione del provvedimento di revoca.

11.3. CONTROLLI

Regione Lombardia ed Unioncamere, per il tramite delle Camere di Commercio competenti per territorio, effettueranno controlli, ispezioni e sopralluoghi, su base campionaria non inferiore al 5% delle domande finanziate, finalizzati a verificare:
- la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte dal beneficiario;
- la documentazione rendicontata;
- il rispetto degli obblighi previsti dal bando e dal decreto di concessione del contributo.

11.4. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

Responsabile del procedimento è Enzo Rodeschini, Direttore Operativo di Unioncamere Lombardia.

11.5. INFORMAZIONI E CONTATTI

Per informazioni e chiarimenti Unioncamere Lombardia è a disposizione tramite:
- il portale www.bandimpreselombarde.it dove sarà attivata la sezione FAQ;
- email bandosicurezzalombardia@lom.camcom.it per informazioni di carattere generale non desumibili dal bando e dalle FAQ;
- PEC bandosicurezzalombardia@legalmail.it per comunicazioni ufficiali (variazioni, rinuncia).

Per assistenza tecnica sull’utilizzo di Bandimpreselombarde.it utilizzare il form all’indirizzo web: http://www.bandimpreselombarde.it/index.phtml?Id_VMenu=351

11.6. COMUNICAZIONI

Tutte le comunicazioni ufficiali relative al Bando saranno inviate alle imprese all’indirizzo di posta certificata (PEC) specificato nella domanda.
Tutte le comunicazioni di carattere ordinario e interlocutorio saranno inviate alle imprese all’indirizzo di posta semplice specificato nella domanda.

11.7. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del D.lgs. 196/2003, i dati acquisiti in esecuzione del presente bando sono utilizzati esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale gli stessi sono stati comunicati, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti.
Titolare del trattamento dei dati è Unioncamere Lombardia, nella persona del Segretario Generale –via Oldofredi 23 – 20124 Milano.
Responsabile del trattamento dei dati è il direttore dell’Area Promozione e Sviluppo del Territorio.

Si informa, inoltre, che l’interessato gode dei diritti di cui ai commi 1, 3 e 4 dell’art. 7 del citato D.lgs. 196/2003, tra i quali figurano: il diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano; l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione dei dati; la cancellazione, la trasformazione in forma anonima dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e successivamente trattati; il diritto all’attestazione che le operazioni suddette sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi nonché il diritto di opporsi per motivi legittimi al trattamento di dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta.

Scarica il testo integrale del bando: 

http://www.bandimpreselombarde.it/admin/download.phtml?cqs=SWRfQmFuZG89MTkmSWRfQWxsZWdhdG89NjgmVGlwb19Eb2M9QmFuZGkmdmlzZmlsZT0x 

Scarica il modulo di prenotazione:

http://www.bandimpreselombarde.it/admin/download.phtml?cqs=SWRfQmFuZG89MTkmSWRfQWxsZWdhdG89NjkmVGlwb19Eb2M9QmFuZGkmdmlzZmlsZT0x