giovedì 6 agosto 2015

Approvata la riforma della sanità lombarda: la più importante riforma di sempre in Regione Lombardia

Un anno fa abbiamo presentato il 'Libro bianco' ed è stato l'inizio di un percorso che ci ha portato ieri ad approvare questa riforma che al 'Libro bianco' si ispira e che traduce in termini concreti i suoi principi, ovvero quello della conferma della libera scelta, quello del passaggio “dalla cura del malato al prendersi cura”, quello del privilegiare un modello di organizzazione che separi le funzioni chiave di programmazione, erogazione delle prestazioni e controlli, e quello di mettere mano all'attuale assetto del sistema, sia negli assetti del Governo regionale, e lo facciamo con il super assessorato al Welfare (accorpando gli assessorati di sanità e sociale), sia definendo un nuovo modello che adegui il nostro sistema socio sanitario proiettandolo verso il futuro, tenendo conto dell'evoluzione della società.
Con questa riforma miglioriamo i servizi perché ci sarà una maggiore assistenza per malati cronici, anziani e disabili, introduciamo una rivoluzione trasformando le attuali aziende ospedaliere nelle nuove Aziende Socio Sanitarie del Territorio che si occuperanno anche dell'assistenza sul territorio, avranno quindi maggiori compiti e responsabilità. Nasce il 'Polo del Bambino' con l'integrazione tra Buzzi, Sacco, Macedonio Melloni e Fatebenefratelli che diventerà una vera e propria eccellenza di natura internazionale, infine aumentiamo i controlli con l'Agenzia di Controllo non solo sui costi della spesa, ma anche sulla qualità dei servizi, riduciamo i costi senza chiudere ospedali o le prestazioni, abbiamo dimezzato il numero delle vecchie ASL e investiamo questi risparmi, che complessivamente sono superiori ai 300 milioni di euro, nel sistema socio sanitario per ridurre i ticket, le liste di attesa e le rette delle Rsa.
Questa riforma porterà benefici concreti ai cittadini,
...è una riforma che anticipa il futuro perché anticipa l'evoluzione della società lombarda nei prossimi vent'anni. Quella approvata ieri, è la più importante riforma di sempre in Regione Lombardia.